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Il tema della partecipazione dei cittadini alle scelte politiche è tra
quelli che riteniamo prioritari ed è anche quello che dovrebbe
differenziare una forza politica di "sinistra" dalle altre. Per partecipazione intendiamo che i cittadini interagiscano con
l'Amministrazione Comunale non una volta ogni cinque anni eleggendo il
Sindaco ed i Consiglieri Comunali, ma esprimendo le loro opinioni e le
loro proposte ogni volta che deve essere assunta una decisione
importante per la comunità. Occorre anche trovare gli strumenti per
decidere insieme e per controllare, insieme, l'operato degli
amministratori. In concreto per Fasano proponiamo: ·
L'istituzione
dei Quartieri per la realizzazione di Comitati partecipazione e di
zona(in base agli art. 8, 9 e 11 dello statuto comunale), a seguito di
regolari elezioni, con funzioni consultive obbligatorie, propositive e
vincolanti rispetto a determinati atti e problemi del quartiere stesso. ·
La consultazione
preventiva dei cittadini e dei soggetti interessati (anche attraverso
referendum previsto dall’art. 13) sulle questioni più importanti (Piani
territoriali, Centro Storico, servizi sociali, opere pubbliche di un
certo impegno, ripartizione della spesa, ecc.). ·
La realizzazione
di uno sportello per i cittadini che sappia registrare i problemi degli
abitanti del comune e che sappia dare indicazioni concrete alla loro
risoluzione, e che riceva petizioni e istanze di singoli e associati
finalizzate alla risoluzione dei problemi della collettività. ·
L’approvazione
di uno specifico regolamento nel quale si definiscono i criteri con i
quali per determinati atti è obbligatorio l’apertura di una fase di
partecipazione. ·
La pubblicazione
di un periodico che renda trasparente la vita amministrativa, che dia
voce ai cittadini. L'attuale periodico del comune - "Fasano Informa"
- non è soddisfacente perché è sostanzialmente un organo di
propaganda dell'amministrazione con uno spazio, una specie di ghetto,
riservato ai partiti presenti in Consiglio Comunale. Bisogna realizzare
un periodico più vivace, che sia un effettivo strumento di informazione
e partecipazione della cittadinanza ed utilizzabile in modo democratico
da associazioni, gruppi, partiti. ·
La realizzazione
di una rete civica informatizzata per migliorare la trasparenza delle
decisioni amministrative ma anche per realizzare un Forum di discussione
(in base all’art. 14) in tempo reale sui problemi locali. Questi forum
non dovranno concretizzarsi solo in internet, ma si dovrà fissare un
calendario di incontri di un forum dei poteri democratici del quale
dovranno far parte i consiglieri comunali, il difensore civico, i
rappresentanti degli organi di partecipazione e delle associazioni
operanti sul territorio, da tenersi periodicamente per la necessaria
dialettica tra società e istituzioni e per una verifica dell’operato
dell’amministrazione comunale. ·
La previsione di
una rappresentanza di cittadini extracomunitari attraverso la
costituzione di consulte o altri istituti democratici per favorirne
l’interlocuzione con le istituzioni e la partecipazione attiva alle
scelte di governo delle comunità locali.
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