| Da Terlizzi a Fasano
passando per molti comuni della Puglia si è abbattuta, sulla
vita di migliaia di cittadini, la scure del Piano di riordino
ospedaliero voluto dal centrodestra pugliese per favorire
la crescita della sanità privata, negare il diritto alla
salute e trasformarlo in merce acquistabile solo dai più
ricchi.
A Fasano con la complicità della maggioranza
e della Giunta dell’Ing. Ammirabile e dei signori dottori
che ne fanno parte, i quali non hanno avuto neanche la dignità
di dimettersi, la struttura ospedaliera è stata definitivamente
cancellata.
Del vecchio “Umberto I” non rimane più nulla:
Pronto soccorso: non previsti né un anestesista
né un cardiologo.
Chirurgia generale: previsti solo due infermieri
Ortopedia e traumatologia: cancellate di fatto
Ostetricia e ginecologia: cancellate
Cardiologia: non prevista |