CONTRO TUTTE LE GUERRE!
Dal Kosovo all’Afghanistan fino all'Iraq.
LA GUERRA E’ SEMPRE INGIUSTA. LA GUERRA E’ SEMPRE UN
ERRORE.
Cari cittadini,
i giorni che ci separano dalle elezioni saranno scanditi dalla politica
di plastica a cui ci ha abituato questo centrodestra di saltimbanchi,
di cortigiani dell’Ingegnere, di medici mercanti di voti e
di ospedali.
Lontani da tutto questo, noi non abbiamo bisogno di promettere
perché per noi parlano i fatti.
Rifondazione Comunista, da sempre contraria a tutte le
guerre, ha promosso numerose iniziative per la pace, come
il concerto del 20 marzo 2003, ed ha presentato al Consiglio Comunale
una mozione che chiede il ritiro immediato delle truppe
italiane dall’Iraq, per sottolineare ancora una volta
la mostruosità di questa guerra fatta per il petrolio e che
continua a violare spudoratamente i diritti umani, non ultimo quello
all’autodeterminazione del popolo iracheno.
Rifondazione Comunista lotta contro l’occupazione
della cosa pubblica, denuncia da sempre il grasso ventre della maggioranza
ammirabiliana, che stracolma di appalti e assunzioni in cui specchiarsi,
non si accorge di essere in procinto di scoppiare per la sua arroganza,
per l’ignoranza della legge e per l’incapacità
amministrativa che porta al collasso la nostra città.
Nelle piazze, in Consiglio Comunale, tra i cittadini abbiamo
smascherato il piano di svendita dell’ospedale messo in atto
dalla destra pugliese e fasanese.
Abbiamo portato a Terlizzi e a Bari il grido di dolore delle donne
e delle madri di Fasano, degli anziani, dei più deboli e
di tutta la collettività della nostra città.
Allora non ci siamo meravigliati dell’assenza a Terlizzi del
Sindaco Ammirabile - l’unico in Puglia a non difendere la
sua città - né del silenzio aguzzino dei medici-assessori,
che ancora oggi hanno la faccia tosta di candidarsi. Siamo stati
determinati a chiedere le loro dimissioni: oltre novemila cittadini
hanno condiviso con noi questa battaglia e molti altri hanno continuato
a chiedere di firmare. Con quella petizione abbiamo rivendicato
il diritto gratuito di tutti alla salute, diritto che per
il centrodestra fasanese è invece una merce da pagare a caro
prezzo. La loro è una sanità di classe: chi può
paghi, chi non può si arrangi.
Ci siamo sempre battuti per salvare il territorio dai
disastri ambientali, dallo scempio delle gravine, dall’inquinamento
marino, dall’abusivismo edilizio, subendo anche pressioni
e minacce dai padroni di turno.
Abbiamo detto e diremo no a chi vuole mettere le mani sulla città,
per sottrarla ai cittadini, e continueremo a denunciare l’indegnità
politica e morale di questo Sindaco che, dopo avere progettato un
albergo in riva al mare e in zona protetta, ha ancora il coraggio
di parlare di ambiente.
Abbiamo denunciato il cancro morale della criminalità
organizzata, dell’economia sporca
e del lavoro nero.
In questi anni abbiamo rappresentato l’alternativa democratica
allo squallido tentativo di appropriazione della città e
del territorio da parte delle truppe di predoni che la governano.
Per questo crediamo in una politica partecipata che dal
basso esprima gli interessi della collettività.
Per queste ragioni il 12 e il 13 giugno
alle elezioni provinciali
è necessario votare Rifondazione Comunista
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